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Transition. A private matter

Martin Zet

08 05 2010
Vyšehradská 26, Prague (CZ)

Gallery
Banner Man, 2010, performance
Banner Man, 2010, performance
Banner Man, 2010, performance
Banner Man, 2010, performance
Banner Man, 2010, performance
Artista impegnato socialmente, si potrebbe definire un "art-tivista politico", Martin Zet lavora con diversi linguaggi, preferendo in genere quello mediatico, che decostruisce con ironia graffiante.
Per Roaming l'artista presenta l'azione performativa Banner Man. L'uomo-insegna Zet si è appropriato della casa a lui destinata collocando un carrellino pieno degli strumenti del "Bannerman-artista": un mantello di tipo messicano con la scritta General Artist Strike 2012; due triangoli di ferro composti da mani che tengono in pugno un pennello; un cappello messicano.
Indossata la sua "uniforme" e presi gli attrezzi da lavoro, il "Bannerman" urla, cercando di trascinare con sè il pubblico presente, un grido di fiducia parafrasando l'inno di resistenza honduregno: "PUEBLO, AMIGO, MARTIN ZET ESTà CONTIGO!"
Conscio dell'impossibilità  degli artisti di realizzare qualche cosa di importante socialmente, e consapevole di come tutto possa essere strumentalizzato (non a caso la scelta di fare pubblicità  a un evento utopistico è ricaduta sulla prima forma pubblicitaria) Martin Zet presenta l'artista e se stesso nel doppio ruolo di resistente politico e in qualche modo di eroe, sapendo di essere destinato a fallire nel suo proposito.
Per il 2012 Martin Zet prevede uno sciopero generale degli artisti. Io ci sarò!
2010 ROAMING. TRANSITION, A PRIVATE MATTER, Vyšehradská 26, Prague / 2001 SMILES, Club in Jelenà­, Prague; FREE MARTIN ZET!, Gallery of Art Critics, Prague; FMZ! festival, Interakcje, Piotrkà³w Trybunalski / 2000 DRAWINGS PROJECT", Post-Ulu exhibition, The Substation, Singapore; THE NESTS OF GAMES", Rudolfinum Gallery, Prague / 1999 "TEXTBOOKS", Kitchen of Avdey Ter-Oganian, Moscow; THE CZECH COLLECTION OF TWENTIETH CENTURY", Czech Centre, Moscow; INSTALLATION", Kentler International Drawing Space, New York; ANONYMUS PRAGENSIS", Gallerie Stodola, Veska Krumlov; Enkehuset Gallery, Stockholm; MARTIN ZET: SEA DRAWINGS", Emil Filla gallery, Usti nad Labem; WAR-ARTISTS BULLETIN BOARD, Postmasters Gallery, New York; PAVEMENT: INSIDE/OUTSIDE", Martinez Gallery, New York / 1998 BOTTLEPOST", Forum Stadtpark, Graz; SILO", ART/OMI, Omi; CULTURAL EXPLICATION NO.7: THE CZECH GARBAGE", 21 VEK Gallery, St. Petersburg; SUBWAYS", video installation in Prague's Subway

www.martin-zet.com